
Sashimi Coreano: Guida Completa al Menu Full Course
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15 voci
Ciao a tutti! In passato abbiamo già parlato della cultura dei ristoranti di pesce in Corea, ma c'è una cosa importante da sapere: non tutti i posti sono uguali. Anche se ordini lo stesso "Modum-hoe" (assortimento di sashimi), ogni ristorante ti stupirà con contorni gratuiti (i famosi *banchan* di mare) diversi. In un posto potresti trovare l'abalone, in un altro il cetriolo di mare, e in un altro ancora qualcosa di totalmente inaspettato. È proprio questo il bello: ogni visita è una nuova scoperta. Oggi voglio portarvi con me in un nuovo ristorante che offre un menu a portate (course meal) e mostrarvi come ogni piatto sia un'esperienza a sé, spiegandovi anche come gustarli al meglio per sentirvi dei veri esperti locali.

Pesce brasato: la prima sorpresa del menu
Il primo piatto servito è il pesce brasato. Si tratta di un trancio di pesce accompagnato da ravanello coreano, il tutto affogato in una ricca salsa piccante. Visivamente è molto invitante: il rosso della base di peperoncino contrastato dal verde del cipollotto fresco. È un piatto che ricorda la cucina casalinga coreana e, onestamente, fa venire subito voglia di una ciotola di riso bianco. Questo tipo di *Saengseon-jorim* (pesce brasato) non era presente nel ristorante che ho visitato la scorsa volta, a conferma di quanto ogni locale ami personalizzare la propria offerta.

Prima dell'arrivo del pesce crudo, viene preparato il set per il *ssam* (l'involtino di foglia). A sinistra troviamo aglio crudo e peperoncino verde piccante, a destra la *Ssamjang* (una pasta di soia fermentata e peperoncino condita con cipollotto tritato). L'idea è semplice ma geniale: prendi una foglia di lattuga o di perilla, metti il pesce, aggiungi questi condimenti e mangia tutto in un sol boccone. Questo è il vero modo coreano di mangiare il sashimi!

Ravanello brasato: quando il contorno supera il protagonista
Guardando da vicino, il ravanello brasato sembra quasi più invitante del pesce stesso. In Corea si dice spesso che in questi piatti il ravanello sia la parte migliore, ed è vero! Ha assorbito tutto il sapore della salsa e del pesce. All'esterno è lucido e caramellato, mentre all'interno è così tenero che si taglia con le bacchette senza alcuno sforzo. È un'esplosione di sapori sapidi e leggermente piccanti. Se amate i sapori profondi, questo pezzetto di ravanello vi conquisterà.

Eomuk-tang e Gyeran-jjim: i classici che coccolano il palato
Ecco l'Eomuk-tang, la zuppa di tortine di pesce. Le fettine di tortine di pesce sono bollite in un brodo leggero con cipollotto e peperoncino. È un piatto pulito e delicato, perfetto all'inizio del pasto per preparare lo stomaco alle portate successive. È un po' come un brodo caldo che ti rimette in sesto.

Poi arriva il Gyeran-jjim, le uova al vapore coreane. Vengono servite in una ciotola di terracotta (*ttukbaegi*) ancora ribollenti e gonfie come un soufflé. Il colore è reso vivace da pezzetti di carota e cipollotto. La consistenza è incredibile: soda all'esterno ma soffice come tofu all'interno. È il piatto perfetto per calmare il palato se mangiate qualcosa di troppo piccante. Un piccolo segreto? La parte migliore è quella leggermente bruciacchiata sul fondo della ciotola: ha un sapore tostato delizioso. Mangiatelo subito finché è caldissimo!

Gamberi fritti: un classico intramontabile
Non potevano mancare i Saeu-twigim, i gamberi fritti. Sono impanati nel panko e fritti fino a diventare dorati. Al morso sono croccantissimi fuori, con il cuore di gambero tenero e dolce. Anche se siamo in un ristorante di pesce crudo, questi fritti sono una tentazione a cui è impossibile resistere.

Nakji-hoe: il piatto che sfida i coraggiosi
Passiamo al Nakji-hoe, ovvero il polpo crudo. Viene preparato al momento e condito semplicemente con olio di sesamo e semi di sesamo. Per chi non lo ha mai visto, l'impatto visivo può essere forte perché i tentacoli continuano a muoversi nel piatto per via dei riflessi nervosi. Molti turisti inizialmente esitano, ma vi assicuro che chi vive in Corea da qualche anno finisce per adorarlo. È un piatto ricercatissimo per la sua consistenza gommosa e il fantastico profumo di sesamo. Una volta superato il blocco iniziale, è difficile tornare indietro!

Abalone, ananas di mare, cetriolo di mare e gaebul: i sapori esotici
Ed ecco il pezzo forte: un vassoio colmo di specialità che probabilmente troverete solo qui in Corea. Per un occidentale possono sembrare strane, ma è proprio qui che risiede il fascino di questa cena. È come fare un tuffo profondo nell'oceano.
L'aspetto è rugoso e scuro, ma una volta aperto rivela una polpa arancione brillante. Il sapore? È come bere un sorso d'oceano puro: un mix intenso di salsedine, con un retrogusto dolce e leggermente amarognolo. O lo ami o lo odi, ma chi lo ama non ne può più fare a meno.
In Corea l'abalone è il re dei frutti di mare. Tagliato a fettine sottili, ha un colore perlato e una consistenza croccante e soda. Il gusto è delicato e nocciolato. È la scelta più sicura per chi vuole provare qualcosa di esotico senza shock. Non dimenticate di assaggiare i visceri verdi (se freschi), sono considerati una vera prelibatezza curativa.
Letteralmente il "cetriolo del mare". In Corea si mangia crudo, una rarità a livello mondiale. Ha una consistenza molto particolare, quasi cartilaginea, e un sapore fresco e pulito. Intingetelo nella salsa *chojang* (peperoncino e aceto) per un'esperienza rinfrescante.
Vince il premio per l'aspetto più strano, ma non fatevi ingannare! Il sapore è sorprendentemente dolce e delicato. Ha una consistenza elastica e, se intinto nell'olio di sesamo e sale, diventa uno snack delizioso. Trovarlo nel menu è segno di un ristorante generoso.

Abalone: il tesoro dei mari del sud
Guardando l'abalone da vicino, si nota la sua incredibile lucentezza. Viene servito direttamente nel suo guscio per garantirne la freschezza assoluta. In Corea, gli abaloni migliori provengono dalla zona di Wando, nel sud del paese, dove crescono mangiando alghe pregiate. Questo conferisce alla carne una compattezza e un sapore che non ha eguali. Mentre in molte culture l'abalone viene cotto a lungo, mangiarlo crudo in un ristorante coreano è un privilegio che permette di apprezzarne la purezza.

Gaebul e Haesam: oltre l'apparenza
In queste ciotoline colorate vediamo il Gaebul e l'Haesam (cetriolo di mare). Sinceramente, capisco che l'aspetto possa frenare, ma parliamo di gusto e salute. Il Gaebul ha una dolcezza naturale che esplode al morso, lasciando tutti a bocca aperta. Il cetriolo di mare, invece, è un superfood: ricchissimo di collagene e minerali, ha pochissime calorie ed è considerato da secoli un toccasana per la salute in tutta l'Asia. Non lasciatevi spaventare, assaggiatene un pezzetto: non ve ne pentirete!

Ananas di Mare: un sapore unico al mondo
L'ananas di mare (*Dol-meongge*) viene servito così, nel suo guscio naturale che sembra una roccia. La polpa è turgida e di un arancione vibrante. È difficile descriverne il sapore a chi non lo ha mai provato: è dolce, salato e amaro allo stesso tempo. È un gusto complesso e indipendente, che non assomiglia a nient'altro. È una di quelle esperienze gastronomiche che definiscono un viaggio in Corea.

Vongole, calamari e granchio: il festival continua
La magia del menu coreano è che il cibo non finisce mai! Proprio quando pensi di aver finito, ecco che arrivano le Jogae-jjim (vongole al vapore). Sono cucinate in modo semplicissimo per esaltare il sapore del mare. La polpa è soda e sapida, e il brodino che rilasciano è un vero concentrato di sapore. È un piatto che "pulisce" il palato tra i sapori più forti dei frutti di mare precedenti.

E ancora... calamaro bollito servito su un letto di crescione d'acqua fresco. È tenero e delicato. Intinto nella salsa piccante *chojang*, l'aroma del calamaro si sposa perfettamente con la nota rinfrescante del crescione. È incredibile come riescano a servire così tante portate diverse mantenendo alta la qualità.

Granchio bollito: mani sporche, cuore felice
Arriva anche il granchio reale bollito. Il colore rosso acceso mette subito appetito. Mangiare il granchio fa parte del divertimento: rompere le chele per estrarre la carne bianca e dolcissima è una soddisfazione immensa. Non preoccupatevi di sporcarvi le mani, qui è assolutamente normale!

Finalmente il protagonista: Modum-hoe
Dopo tutti questi "antipasti", ecco che arriva il piatto principale: il sashimi assortito (*Hoe*). Le fette di pesce bianco (solitamente orata o branzino coreano) sono spesse e disposte con cura su un letto di ghiaccio per mantenerle freschissime. In centro troviamo anche le parti più pregiate vicino alla pelle, tagliate più sottili. Il pesce bianco è amato per il suo gusto pulito e la sua consistenza soda. Potete intingerlo nella salsa *chojang* per un tocco agrodolce o nella soia e wasabi per un gusto più classico.

Se-kkosi: la croccantezza delle lische
Una particolarità coreana è il *Se-kkosi*. In questo caso, il pesce viene tagliato trasversalmente includendo le lische sottili e morbide. Al morso sentirete una piacevole resistenza croccante. È un modo di mangiare il pesce molto amato dai locali perché si dice che l'osso aggiunga una nota di nocciola al sapore complessivo.

Hoe-ssam: l'arte dell'involtino coreano
Volete mangiare il sashimi come un vero coreano? Fate un *Hoe-ssam*. Prendete una foglia di lattuga, adagiatevi una fetta di pesce, aggiungete un pezzetto di peperoncino e un po' di pasta *ssamjang*. Chiudete tutto e mangiate in un colpo solo. Il contrasto tra la freschezza della verdura, la morbidezza del pesce e la spinta piccante dei condimenti è semplicemente perfetto.

Maeuntang: la conclusione perfetta
Il pasto si conclude sempre con il Maeuntang, una zuppa di pesce piccante e fumante. Viene preparata utilizzando le teste e le lische del pesce usato per il sashimi, insieme a verdure e funghi enoki. È un esempio perfetto della filosofia coreana del "non si butta via niente". Il brodo è intenso, piccante e profondo, ideale per riscaldare lo stomaco dopo tutto quel pesce freddo. Accompagnatelo con una ciotola di riso per finire in bellezza.

Mentre la zuppa bolle, i sapori si fondono creando un aroma irresistibile. Un menu così vario è un vero viaggio sensoriale. Ogni ristorante ha la sua firma e la sua selezione di piatti, rendendo ogni cena un'avventura diversa. Un ristorante di sashimi in Corea non è solo un posto dove mangiare, è un'esperienza culturale che vi consiglio di vivere almeno una volta nella vita.
No, ci sono due stili principali. Quello descritto qui è il menu a portate. L'altro è lo stile mercato, dove scegli il pesce vivo nelle vasche e paghi a peso; in quel caso il pesce viene preparato al momento e i contorni sono minimi, ma puoi personalizzare meglio la scelta.
Assolutamente no! I piatti che vedete qui dipendono dalla stagione e dalla fantasia dello chef. Alcuni posti potrebbero servire più frutti di mare esotici, altri più piatti cotti. È la parte divertente: ogni ristorante è una sorpresa.
I prezzi variano molto. Un menu completo può partire da circa 25-30€ a persona e superare i 70€ nei posti più lussuosi. Considerando la quantità di pesce fresco, il rapporto qualità-prezzo è solitamente eccezionale.
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