CategoriaCaffè
LinguaItaliano
Pubblicato16 marzo 2026 alle ore 18:04

Caffè vista mare a Gyeongju: The King a Yangnam

#caffè vista mare

Caffè vista mare a Gyeongju Yangnam: The King, grande bakery café accanto al Jusangjeolli

Quando si pensa a un viaggio a Gyeongju, di solito vengono in mente siti storici dell’entroterra come Bulguksa, Cheomseongdae o Daereungwon. Però lo sapevate che Gyeongju ha anche il mare? Lungo la costa di Yangnam, nella parte orientale di Gyeongju, c’è il Jusangjeolli, un monumento naturale numero 536 formato da spettacolari colonne rocciose, e proprio accanto a questa scogliera si trova The King Bakery & Cafe, un gigantesco caffè vista mare. È famoso per la sua enorme scultura dorata di gorilla, ma una volta dentro la vista si apre subito sul Mare dell’Est oltre le vetrate, e dietro il locale parte direttamente il sentiero Jusangjeolli Wave Sound Trail. È un bakery café con pane sfornato in casa, area bimbi e persino una zona esterna con sabbia per giocare, quindi è molto frequentato anche dalle famiglie.

Io vivo in Corea e ci sono andato con mia moglie a fine settembre 2025. Quel giorno avevamo appena finito la visita a Seokguram e ci siamo spostati verso la costa orientale. Da Seokguram sono circa 40 minuti in auto, più o meno 30 km. Anche se era già fine settembre, il sole picchiava come in piena estate. Siamo arrivati verso l’una del pomeriggio, siamo rimasti circa un’ora e poi siamo ripartiti verso Pohang. Adesso vi racconto tutto con le foto che ho scattato io.

Panoramica dell’enorme scultura dorata di gorilla davanti all’ingresso del caffè The King a Yangnam, Gyeongju

Il gorilla dorato che ti travolge già dal parcheggio

Appena parcheggi e scendi dalla macchina, ti trovi davanti questa gigantesca scultura dorata di King Kong. La prima volta ti prende davvero alla sprovvista. È talmente grande che sembra quasi grande quanto l’edificio, quindi la vedi subito anche da lontano. Onestamente, è uno di quei posti che riconosci senza nemmeno guardare il navigatore. Anche il parcheggio è piuttosto ampio, quindi pure nel weekend non credo sia un posto che ti faccia stressare troppo per trovare spazio. In zona Yangnam ci sono parecchi café con parcheggi stretti, ma The King da questo punto di vista è decisamente più comodo.

Confronto tra la dimensione della scultura dorata del gorilla e una persona al The King Café, opera d’arte in metallo riciclato

Per capire la scala, nella foto c’è il retro di mia moglie e si arriva appena all’altezza del braccio della scultura. Quando una persona le si mette accanto, la sensazione è proprio quella di essere schiacciati dalla sua presenza. Guardandola bene si vede che la superficie è riempita fittamente di pezzi metallici come ingranaggi e componenti di motore. È un’opera di upcycling art fatta con parecchia cura, non qualcosa buttato lì tanto per fare effetto. Davvero, non ho visto nessuno passarci davanti senza fermarsi a fare almeno una foto.

Corridoio d’ingresso ad arco del The King Café con soffitto altissimo e pareti in pietra, come entrare in un castello

Un ingresso che sembra portarti dentro un castello

Anche l’ingresso non scherza. Pensavo che tutto finisse con il gorilla gigante, e invece pure la porta del caffè è enorme, con un ingresso ad arco altissimo. Il soffitto è completamente aperto verso l’alto e le pareti in pietra corrono su entrambi i lati, quindi nel momento in cui entri hai davvero la sensazione di camminare dentro un castello. Sopra l’arco c’è una grande insegna e, andando avanti, il passaggio si restringe poco a poco fino a risucchiarti naturalmente verso l’interno. Non è il classico posto dove apri la porta e basta: qui l’ingresso stesso è già parte della visita.

Zona interna a tema medievale al primo piano del The King Café con pareti blu, scudi decorativi, lampioni e figura di Iron Man

Interni del The King Café: uno spazio enorme con temi diversi a seconda della zona

Una volta dentro, la prima cosa che colpisce è la scala del posto. La prima area è una zona a tema medievale, con pareti blu, decorazioni a forma di scudo, lampade che ricordano i lampioni stradali e perfino una figura di Iron Man. I tavoli sono sistemati con spazio e anche le sedie, rivestite in tessuto, risultavano comode pure per restare seduti a lungo. Avevo sentito che c’era una kids zone separata, ma a dire il vero già questa zona, per un bambino, potrebbe sembrare quasi un piccolo parco a tema.

Sala principale vista mare del The King Café con lampadari di cristallo e grandi vetrate affacciate sul mare

La sala vista mare con una fila di lampadari

Però l’atmosfera cambia davvero quando arrivi nella sala più interna. Dal soffitto pendono diversi lampadari di cristallo, e non in piccolo stile decorativo: sono grandi sul serio, da farti pensare più a una hall d’albergo che a un café. Proprio accanto ci sono le vetrate a tutta altezza affacciate sul mare, quindi la luce dei lampadari si mescola con quella del cielo fuori. Le sedute erano in metallo nero, ma con schienale largo, quindi molto più comode di quanto mi aspettassi. L’unica cosa è che, essendo di metallo, anche a fine settembre risultavano un po’ fredde quando ti sedevi.

Lunga sala vista mare del The King Café con vetrate sull’oceano e pareti decorate in stile europeo

Per rendere l’idea di quanto sia lunga questa sala: il fondo quasi non si vede. Da un lato hai la vetrata sul mare, dall’altro una parete decorata con mattoni e finte finestre in stile europeo. In mezzo ci sono divani gialli in velluto e lampioni decorativi, quindi scegliere il tavolo diventa quasi una piccola passeggiata. Dicono che a pranzo nel weekend si riempia parecchio, ma il giorno in cui ci sono andato io era un pomeriggio feriale di fine settembre e si stava molto tranquilli.

Vista opposta della sala ocean view del The King Café con file di sedie bianche e lampadari ripetuti fino in fondo

Vista dall’altra parte, la sala fa tutto un altro effetto. Le file di sedie bianche continuano lungo le finestre e i tavoli sono sistemati tra grandi vasi di piante. I lampadari si ripetono fino in fondo al soffitto e da lontano sono davvero belli da vedere. È lo stesso spazio della foto precedente, solo da una direzione diversa, ma l’atmosfera cambia parecchio. In pratica puoi sederti quasi ovunque senza stressarti troppo: la vista si apre bene da ogni zona.

Vista sul Mare dell’Est dal posto vicino alla finestra del The King Café con costa rocciosa e turbine eoliche in lontananza

Il Mare dell’Est che vedi appena ti siedi vicino alla finestra

Se ti siedi accanto alla finestra, vedi questo. Il Mare dell’Est ti si apre proprio davanti. Oltre il vetro entrano nello stesso colpo d’occhio la linea della costa, gli scogli e persino le turbine eoliche in lontananza. Mia moglie qui è rimasta in piedi per un bel po’. Io continuavo a dirle di sedersi, ma lei voleva guardare ancora un momento. Sotto si vedeva anche un giardino d’erba e solo dopo ho scoperto che ci si poteva scendere davvero.

Posti a sedere all’aperto sulla terrazza del secondo piano del The King Café con vista sul giardino e sul mare oltre la balaustra in vetro

Anche sulla terrazza del secondo piano ci sono dei posti. È la zona dove puoi stare seduto prendendo l’aria, con il giardino erboso e il mare che si aprono oltre la balaustra di vetro. I divani con cuscini fanno venire voglia di restare lì per ore. Se capita una giornata bella, secondo me questa zona è persino meglio dell’interno. A fine settembre tirava un po’ di vento, ma onestamente quello faceva parte del fascino da café sul mare.

Parete interna del The King Café in stile facciata europea con insegna da café, finestre ad arco e vetri colorati verdi

Una parete in stile europeo che sembra un altro café dentro il café

Guardando le pareti, sembra quasi che abbiano ricreato la facciata di un caffè di una strada europea. C’è un’insegna da café, finestre ad arco e perfino vetrate verdi colorate. La sensazione è davvero quella di stare in un caffè che contiene al suo interno un altro caffè. A tratti sembra una scenografia da borgo turistico italiano, ma con il mare coreano lì accanto.

Due enormi sculture metalliche all’interno del The King Café con ascia e scudo, realizzate in stile upcycling art

Non c’è solo il gorilla. Nella parte interna ci sono anche altre due grandi sculture metalliche. Una impugna un’ascia, l’altra uno scudo. Sono assemblate con ingranaggi e pezzi di motore e sembrano dello stesso autore di upcycling art che ha realizzato il gorilla fuori. Anche mentre bevi il caffè ti ritrovi a guardarle di continuo.

Primo piano della grande figura metallica del The King Café con ascia e scudo dentro una teca di vetro

Da vicino il livello di dettaglio è questo. Un’ascia in una mano, uno scudo nell’altra. La scultura è dentro una teca di vetro, ma è talmente alta che in foto la scala vera si perde un po’. Dal vivo, invece, la sensazione è decisamente più imponente.

Scultura murale interna del gorilla dorato al The King Café in posa come se stesse sfondando il muro, con denti argentati

Sculture nascoste e angoli foto sparsi ovunque all’interno

Anche dentro c’è un altro gorilla. Questo è dorato ed è incastonato nel muro in una posa che sembra farlo uscire a forza dalla parete. I denti argentati lo rendono anche un po’ inquietante, però con il murale di edifici in bianco e nero sullo sfondo risulta stranamente affascinante. Qui c’era davvero tanta gente che si fermava a fare foto.

Parete in stile europeo del The King Café con divani in velluto arancioni e gialli, finte finestre e lampioni decorativi

La parete in stile europeo è arredata con divani in velluto arancioni e gialli disposti uno dopo l’altro. Sulla parete ci sono finte finestre e lampioni, e quando ti siedi lì hai quasi l’impressione di stare su una terrazza esterna. Per fare foto, secondo me, questo era uno dei punti migliori in assoluto.

Interno del The King Café con facciate colorate, sculture metalliche e decorazioni di viti che creano un’atmosfera da parco tematico

Se vai un po’ più all’interno, l’atmosfera cambia di nuovo. Tra facciate colorate compaiono sculture metalliche, dall’alto pendono viti decorative e tutto insieme fa più effetto da vicolo di parco tematico che da café normale. Io e mia moglie abbiamo perso un bel po’ di tempo solo per decidere dove sedere.

Decorazione a mini balcone sulla parete del The King Café con vasi di fiori e tende

Sulla parete c’era anche questo. Un mini balcone fatto davvero, con tanto di vasi di fiori appesi. C’erano anche le tende. Questo tipo di dettaglio non me lo aspettavo proprio. Pensavo di trovare solo un grande café scenografico, invece ogni angolo continuava a offrire qualcosa da guardare.

Scultura di cavaliere in armatura al The King Café con spada conficcata nel terreno, in stile medievale

Questa invece è una scultura di cavaliere in armatura. Sta in piedi con la spada infilata a terra e, se la paragoni alla sedia bianca accanto, è alta quasi quanto due persone. Vista insieme alle facciate europee sullo sfondo, dà davvero l’impressione di trovarti nel mezzo di un villaggio medievale.

Panoramica completa dell’interno del The King Café con lampadari, pareti europee, sculture metalliche e divani colorati

Questa è l’inquadratura in cui si vede lo spazio quasi tutto insieme. Lampadari, pareti in stile europeo, sculture metalliche e divani colorati entrano tutti nello stesso fotogramma. È enorme, sì, ma non in modo vuoto. Ogni zona ha un tema diverso, quindi non dà mai l’idea di uno spazio dispersivo o noioso.

Bancone ordini e vetrina bakery del The King Café con grande finestra curva vista mare sullo sfondo

Il banco bakery dove guardi il mare mentre scegli il pane

Già dal bancone dove ordini si vede il mare. Dietro la vetrina della bakery c’è una grande finestra curva e, mentre scegli torta o pane, basta alzare gli occhi per ritrovarti davanti il Mare dell’Est. Personalmente, era la prima volta che mi capitava di scegliere dolci guardando il mare in questo modo.

Vista dall’interno del The King Café verso i posti in terrazza, con pini e linea dell’orizzonte del Mare dell’Est

Attraverso il vetro si vedono anche i posti della terrazza e, se ti siedi lì fuori, il mare è davvero vicinissimo. Tra i pini si apre l’orizzonte, e onestamente già guardare questa vista dall’interno basta a dare un senso alla sosta. È uno di quei posti perfetti per stare seduti in silenzio con una tazza in mano.

Vista diretta del Mare dell’Est dalla terrazza del The King Café con pini, giardino erboso e sentiero del Jusangjeolli sotto

Vista direttamente dalla terrazza, la scena è così. Oltre i pini il Mare dell’Est si stende senza fine e, se la giornata è limpida, si vedono persino le barche passare. Sotto continuano il giardino erboso e il sentiero Jusangjeolli Wave Sound Trail. Questo percorso collega Eupcheon Port e Haseo Port per circa 1,7 km ed è uno dei modi migliori per vedere da vicino il Jusangjeolli, dichiarato monumento naturale numero 536. Anche se il caffè fosse stato solo normale, questa vista da sola basterebbe come motivo per venire.

Vetrina bakery del The King Café con fette di mango cake, chocolate cake e tiramisù

La bakery del The King Café — scelta abbondante anche in un giorno feriale fuori stagione

Anche la parte bakery era curata bene. C’erano mango cake, chocolate cake e tiramisù sistemati ordinatamente in vetrina. Per essere fette singole, le porzioni erano piuttosto generose e anche l’aspetto era invitante, quindi scegliere diventava divertente.

Bignè alla crema e tiramisù della bakery The King con placchetta di cioccolato, kiwi e panna montata

Mi ha colpito un dolce con la placchetta di cioccolato con scritto “The King Bakery & Cafe”, una specie di bignè alla crema con kiwi e tanta panna. Accanto c’era anche il tiramisù, e in generale si vedeva che, da vero bakery café, la linea dessert era stata pensata con una certa serietà.

Pane a forma di faccia di gorilla, specialità del The King Café, con impasto nero e volto bianco

Questo sembrava essere uno dei pezzi simbolo del posto: il pane a forma di faccia di gorilla. Con l’impasto nero e il volto bianco risultava anche piuttosto carino. C’erano pure croissant, pane al sale e baguette all’aglio. Il giorno in cui ci sono andato io era un feriale fuori stagione e i clienti erano pochissimi, ma i vassoi erano comunque ben riempiti. Ci sono grandi café che in bassa stagione lasciano esposti giusto due o tre pezzi, qui invece quella tristezza non si vedeva affatto, e l’ho apprezzato.

Vassoi bakery del The King Café con pane al sale, pane alla crema e pane gorilla appena sfornati

Pane al sale, pane alla crema e pane gorilla erano divisi ordinatamente nei loro scomparti e avevano proprio l’aspetto del prodotto appena sfornato. Anche i croissant avevano strati ben definiti. La varietà non era infinita, ma l’insieme risultava solido e ben costruito sulle basi giuste.

Roll cake del The King Café con kiwi, mirtillo e dessert alla frutta con fichi

C’erano anche dei roll cake. Quello al kiwi e quello al mirtillo erano sistemati su piatti di vetro e il taglio era così pulito che dava proprio l’idea di un dolce fatto in casa. Accanto ce n’erano anche con frutta come il fico. Se guardi solo ai dessert, il livello era tranquillamente paragonabile a quello di una buona bakery di quartiere.

Vetrina del The King Café con croughnut, croissant donut e pane al sale

Croughnut e pane al sale erano i prodotti più presenti in vetrina. Il croughnut sembrava croccante fuori e anche bello sostanzioso, mentre sul pane al sale si vedevano appena i granelli in superficie e dava davvero l’idea di essere appena uscito dal forno. Se in un feriale fuori stagione il banco era già così pieno, in alta stagione immagino che debba essere davvero colmo.

The King Einspanner freddo, bevanda signature del The King Café, con espresso intenso e crema spessa nel bicchiere con logo

Bevande signature — The King Einspanner e Cinnamon Cream Latte

Io ho ordinato il The King Einspanner, 7.000 won, cioè circa €4.50. È una delle bevande signature del locale: espresso intenso con sopra uno spesso strato di crema. Arriva in un bicchiere con scritto “The King” e, a vederlo, fa una gran scena perché il livello dell’espresso è scuro e la crema sopra ha un aspetto bello corposo.

Cinnamon Cream Latte freddo del The King Café con strato di crema chiaro nel bicchiere con logo e mare sullo sfondo

Mia moglie ha scelto il Cinnamon Cream Latte, sempre 7.000 won, circa €4.50. Era più chiaro rispetto all’einspanner e lo strato di crema sembrava più morbido. L’ha preso perché le piace la cannella e mi ha detto che il profumo saliva in modo delicato e piacevole.

The King Einspanner e Cinnamon Cream Latte affiancati vicino alla finestra con il Mare dell’Est e l’isolotto roccioso sullo sfondo

Qui li avevo fotografati insieme sul davanzale vicino alla finestra: a sinistra la bevanda più scura era l’einspanner, a destra quella più chiara era il cinnamon cream latte. Dietro si vedevano il mare e gli scogli, quindi l’insieme risultava davvero riuscito. Se devo essere sincero, come gusto erano entrambi buoni, dolci e facili da bere. Però non al punto da farmi pensare “devo tornare qui proprio per questo caffè”. Solo che davanti a una vista del genere ti importa davvero poco. Più tardi ho chiesto a mia moglie che cosa ricordasse della bevanda, e mi ha risposto che ricordava soprattutto il mare. Sinceramente, anch’io.

Prezzi e menù — onesti per la vista, non economici per il centro

I prezzi non sono proprio economici. Un americano costa 6.000 won, circa €4, le bevande a base latte stanno sui 7.000 won, quindi circa €4.50, e gli smoothie arrivano a 8.000 won, cioè intorno a €5.20. Rispetto ai café del centro di Gyeongju si sente che qui si paga di più, ma considerando la posizione e la vista sul mare, per me è il classico sovrapprezzo da ocean view che alla fine riesci ad accettare. Giusto come riferimento: i prezzi sono quelli che ho visto io durante la visita di settembre 2025 e potrebbero cambiare.

☕ Menù e prezzi del caffè Il Re

※ Prezzi riferiti alla visita di settembre 2025, soggetti a variazioni.

Caffè
Americano 6.000원(~€4) · Espresso 6.000원 · Cappuccino CALDO 6.500원 · Caffellatte 6.500원 · Caramel Macchiato 7.000원 · Vanilla Latte 7.000원 · Dolce Latte 7.000원 · Latte con gelato FREDDO 7.000원
Specialità
Il Re Einspanner (The King Einspanner) FREDDO 7.000원(~€4.50) · Latte alla crema di cannella (Cinnamon Cream Latte) FREDDO 7.000원(~€4.50) · Einspanner al sesamo nero 7.000원 · Decaffeinato +500원 · Nocciola / shot extra +500원
Bevande · Tè
Milk Tea artigianale 7.500원 · Tè freddo alla pesca FREDDO 6.500원 · Matcha Latte 7.000원 · Latte alla fragola FREDDO 8.000원 · Tè al limone artigianale 7.000원 · Tè al pompelmo artigianale 7.000원 · Camomilla 6.500원 · Menta piperita 6.500원 · Earl Grey 6.500원
Limonate · Smoothie · Succhi
Lemon Ade blu 7.500원 · Ade aurora al pompelmo 7.500원 · Smoothie mela e mango 8.000원(~€5.20) · Smoothie ai mirtilli 8.000원 · Smoothie yogurt bianco 8.000원 · Succo d’anguria 9.500원 · Succo di pomodoro 7.500원 · Succo di hallabong di Jeju 7.500원 · Succo verde di verdure 7.500원
Panetteria
Pane gorilla · Pane al sale · Croughnut · Croissant · Baguette all’aglio · Vari tipi di torta (mango cake, chocolate cake, tiramisù, roll cake ecc.) — i prezzi della bakery variano a seconda del prodotto
📍 Informazioni visita
Indirizzo: 454 Donghaean-ro, Yangnam-myeon (Eupcheon-ri), Gyeongju-si, Gyeongsangbuk-do, Corea del Sud / 454 Donghaean-ro, Yangnam-myeon, Gyeongju-si, Gyeongsangbuk-do, Corea del Sud
Telefono: 054-771-2233
Orari: giorni feriali 10:00~20:00 / weekend e festivi 09:00~21:00 / ultimo ordine 30~40 minuti prima della chiusura ※ consiglio di controllare prima della visita perché possono cambiare a seconda della stagione
Chiusura: aperto tutto l’anno
Parcheggio: grande parcheggio gratuito disponibile
Posti: tutti i tavoli sono liberi, in ordine di arrivo
Note: area bimbi presente · ingresso gratuito per i bambini sotto i 7 anni · area esterna con sabbia per giocare · ascensore disponibile · Wi-Fi disponibile

Come arrivare al The King Café e cosa vedere nei dintorni

Dal centro di Gyeongju al The King ci vogliono circa 30–40 minuti in auto, per una distanza di circa 20 km. Se arrivi, come me, dalla zona di Seokguram o Bulguksa, il tempo è più o meno di 40 minuti. Ci si può arrivare anche con i mezzi pubblici, ma gli autobus non passano molto spesso, quindi coordinare gli orari non è comodissimo. Io consiglierei un’auto a noleggio o un taxi.

Attorno al The King si collega direttamente il sentiero Jusangjeolli Wave Sound Trail, e nei paraggi ci sono anche piccoli villaggi di porto peschereccio come Eupcheon Port e Haseo Port. Per questo, più che fermarsi solo per il café, secondo me conviene organizzare una mezza giornata che includa anche una passeggiata sulla costa. Io quel giorno avevo poco tempo e non sono riuscito a fare il sentiero, ma la prossima volta voglio assolutamente farlo.

Vale la visita? — recensione sincera

Onestamente, l’accessibilità non è il suo punto forte. È abbastanza lontano dal centro di Gyeongju, i mezzi pubblici non sono comodissimi e tutta la costa di Yangnam resta comunque un itinerario meno battuto rispetto ai classici giri di Gyeongju. Però il mare è anche questo. Se fosse vicinissimo al centro, non sarebbe davvero un posto di mare. E qui la vista e lo spazio sono abbastanza belli da farti pensare che anche quel piccolo sforzo valga la pena.

In particolare, un viaggio a Gyeongju può stancare facilmente perché spesso ruota soprattutto attorno ai siti storici. Come pausa in mezzo alla giornata, guardando il mare, questo posto funziona benissimo. È adatto anche ai bambini? Sì, senza problemi: c’è una kids zone separata e anche un’area esterna con sabbia, quindi per le famiglie è assolutamente gestibile. Dicono anche che al tramonto il cielo qui sia molto bello, ma io ci sono stato verso l’una del pomeriggio, quindi quello non l’ho potuto verificare di persona.

D’estate dev’essere bellissimo stare seduti in terrazza con il vento del mare addosso, mentre d’inverno probabilmente conviene scegliere un posto all’interno, dietro le grandi vetrate, per guardare il mare al caldo. Quando ci sono andato io, a fine settembre, durante il giorno faceva ancora caldo quasi da piena estate, però il vento marino rendeva piacevole anche la terrazza. Se stai cercando un café vista mare a Gyeongju, sappi che nei dintorni del Jusangjeolli di Yangnam non ce n’è un altro con queste dimensioni e con una vista di questo livello.

Questo post è stato originariamente pubblicato su https://hi-jsb.blog.

Pubblicato 16 marzo 2026 alle ore 18:04
Aggiornato 10 aprile 2026 alle ore 21:10